Recupero dati
Come viene eseguito il recupero dati da un hard disk?
Con strumenti che eseguono una lettura fisica (magnetica) più analogica che binaria (o meglio senza correzioni e normalizzazioni rispetto ad una soglia).
Si consideri che il disco fisso non è proprio un supporto digitale, essendo fatto da leghe a base di grani di materiali ferromagnetici. La magnetizzazione di un materiale può variare tra estremi molto vari e in un certo intervallo di valori la testina rileva un certo valore che poi decide se considerarlo tutto o niente.... ma è un CINT (campo, un'approssimazione). Esiste un campo magnetico locale che, in certa misura (cicli di isteresi magnetica e, seppur piccola, magnetizzazione residua) differisce da un grano di supporto magnetico a quello vicino a seconda della storia avuta (persino di quella dei grani più vicini) anche se hanno lo stesso valore "corretto".
Ogni volta che una traccia viene sovrascritta si crea, per così dire, un alone elettromagnetico attorno a essa, dal quale è possibile risalire anche al suo precedente contenuto.
Per i casi più complicati sono necessari speciali microscopi a scansione elettronica in grado di recuperare anche le più piccole tracce elettromagnetiche persino dopo varie operazioni di sovrascrittura dei dati.
L'argomento va preso in seria considerazione, e la risposta non è semplice, perché i procedimenti di un recupero dati variano molto da caso a caso.
Da una rapida inchiesta svolta risulterebbe che il recupero di dati da un hard disk può costare tra i 750 e i 1600 euro, se il danno è a livello software, e non meno di 1200 se il problema è dovuto a un'avaria materiale.
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